12-27 giugno 2026 Rocca Malatestiana Piazzale Malatesta, Fano
EMMA CORBELLI BEATRICE MIGLIORATI MARCO OMBROSI ZONE DI CONTROLLO
A CURA DI ALBERTO SINIGAGLIA E ALESSANDRO CARRER
un progetto espositivo del corso Magistrale in Fotografia di ISIA Urbino
Zone di Controllo riunisce tre ricerche che interrogano, attraverso prospettive differenti, le forme di sorveglianza, appropriazione e disciplina che attraversano il contemporaneo. I progetti di Marco Ombrosi, Emma Corbelli e Beatrice Migliorati condividono un interesse comune per i dispositivi visivi e culturali attraverso cui corpi, identità e spazi vengono osservati, registrati e progressivamente trasformati in oggetti di interpretazione e controllo.
In I’ll be back in a moment, Marco Ombrosi raccoglie immagini provenienti da chatroom erotiche colte in un momento di sospensione, quando la presenza umana si sottrae temporaneamente all’inquadratura. Nel vuoto lasciato dai corpi, gli interni, le luci artificiali, gli arredi e le angolazioni delle webcam diventano tracce residuali di un’economia dell’esposizione permanente. Lo screenshot, nato come gesto rapido e funzionale, si trasforma qui in dispositivo di osservazione critica: uno sguardo che rivela la sottile ambiguità tra intimità, performance e sorveglianza.
Con La Pantera Nera, Emma Corbelli indaga invece il rapporto tra uomo e animale come dinamica di possesso, rappresentazione e dominio. Attraverso fototrappole, ambienti venatori e collezioni museali, l’animale appare inscritto all’interno di un sistema di identificazione e controllo che ne condiziona profondamente l’immagine. Anche quando vivo, il corpo animale è già individuato, seguito, intercettato; quando imbalsamato, sopravvive come simulacro, fissato in posture costruite dallo sguardo umano. Il progetto riflette così sul fragile confine tra osservazione e appropriazione, tra incontro e violenza simbolica.
Con F.U.O. (Fear of Unknown Origin), Beatrice Migliorati porta l’attenzione all’interno del corpo, indagando le forme di controllo invisibile esercitate dai meccanismi contemporanei di produttività e performatività. Combinando fotografia e imaging scientifico, il progetto mette in relazione sintomo fisico e pressione psicologica, restituendo un corpo costantemente attraversato da stati di allerta, adattamento e tensione latente.
Pur muovendosi tra ambienti digitali, territori naturali e spazi clinici, i tre lavori condividono una riflessione sullo statuto contemporaneo dell’immagine come strumento di cattura e costruzione del reale. Zone di Controllopropone così un attraversamento di quei dispositivi — tecnologici, scientifici e culturali — che regolano il nostro modo di vedere, classificare e abitare il mondo.
Emma Corbelli è nata a Cesena nel 1999. Vive e lavora a Rimini. Beatrice Migliorati è nata a Calvisano (BS) nel 1996. Vive e lavora tra Bologna e Urbino. Marco Ombrosi è nato a Macerata nel 1998, dove vive e lavora.
Orari di apertura 12 giugno h. 21-24 13 giugno h.10-13 / 16-20 / 21-24 14 giugno h.10-13 / 16-20 19-20 giugno h.17.30-19.30 26-27 giugno h.17.30-19.30 Ingresso gratuito