06 THE FLAT - MASSIMO CARASI via G. Zuretti 25 2-3-4 ottobre ore 14-19
GROUND BREAKINGS. VISUAL SOUND EVENTS STEFANO CAIMI E LEONARDO ULIAN
A CURA DI MASSIMO CARASI, DANIELA BARBIERI, ANTONELLA MAGALINI
Ground Breakings è una mostra sulla trasposizione: cosa accade quando una memoria – sonora o visiva – viene fatta passare attraverso una materia che la trasforma, trattenendone la struttura e dissolvendone la superficie. La mostra riunisce due progetti che condividono lo stesso gesto: rompere il suolo stabile della percezione per ascoltare cosa vibra sotto.
Stefano Caimi, _Trasposizioni alpine per sintetizzatori_ Il progetto esplora la memoria sonora alpina tramite sintesi modulare. Canto polifonico, yodel e melodie delle Alpi vengono tradotti in oscillatori e frequenze: ogni voce diventa frequenza, ogni modulazione una texture. Le trame si costruiscono per sovrapposizione, come canti di valle in valle, fino a fondersi in consonanza. Lo yodel, rimbalzo vocale ciclico e ipnotico, muta in arpeggi sintetici e pattern ricorsivi. Non un'imitazione, ma una trasposizione che fa evaporare la superficie per distillarne il nucleo: ciò che persiste è una memoria geografica restituita come eco atemporale.
Leonardo Ulian, Miraggio a Milano (2026) Realizzato per il Milano Centrale Festival, il progetto parte da vecchie diapositive di Milano, probabilmente anni Sessanta e Settanta. Queste immagini attraversano un agglomerato di piccoli oggetti sospesi - frammenti di ceramica, plexiglass colorato, pietre e cristalli - raccolti in una struttura di sottili fili di rame. La luce del proiettore, passando attraverso questa materia, deforma e frammenta la città, trasformando una memoria fotografica in una visione instabile e quasi irreale. Il lavoro mette in relazione la città ricordata con quella immaginata, il documento con l'illusione, giocando sul titolo di De Sica da Miracolo a Milano a Miraggio a Milano: una città reale che diventa possibile, sfuggente e fantastica.
Stefano Caimi è nato a Merate nel 1991. Vive e lavora a Olgiata Molgora. Leonardo Ulian è nato a Ruda nel 1974. Vive e lavora a Londra.