12-27 giugno 2026 Rocca Malatestiana Piazzale Malatesta, Fano
MARCO STRAPPATO WANDERING STAR
A CURA DI LUCA PANARO E MARCELLO SPARAVENTI
In collaborazione con il Dottorato in Arti Visive dell'Accademia di Belle Arti di Bologna
Una piccola barca a vela, tanto fragile da sembrare impercettibile, solca un mare sconfinato. Il viaggio non ha una direzione chiara: non sappiamo se sia una partenza o un ritorno, ma restiamo in bilico e in attesa. Le vele diventano simbolo di solitudine e di una deriva continua, in un percorso che non trova mai approdo. Wandering Star nasce da un’immagine trovata, una fotografia anonima che ha evocato immediatamente quella di Bas Jan Ader mentre lascia il porto di Chatham nel 1975, deciso ad attraversare l’Atlantico dagli Stati Uniti fino in Europa, in cerca del miracolo. Un’imbarcazione minuscola, un uomo di spalle, il mare che si apre senza promesse. Un’immagine retinica, impressa nell’occhio prima ancora che nella memoria, di quelle che esistono prima e dopo qualsiasi fotografia. Marco Strappato non cita Ader: lo abita. Come lui, parte sapendo già che la meta è irraggiungibile, e forse è proprio in questa consapevolezza che risiede la sua tensione profonda. Le immagini di questa serie provengono da fonti eterogenee: fotografie analogiche e digitali, diapositive, scatti di tele e tavole dipinte o realizzati con l’iPhone, pagine di giornale. Materiali lontanissimi tra loro, trattati con la stessa cura, lo stesso respiro, fino a diventare un unico atlante interiore. La provenienza non conta: conta ciò che rimane. Lavorare con la disparità dei mezzi è per l’artista il modo più onesto per capire la vera natura dell’immagine, la sua capacità di sospendere il tempo, di evocare un’assenza, di rimandare a qualcosa che non si riesce a nominare. Il formato è minuto, quasi da cartolina, la cornice profonda e scura: lo spettatore è costretto ad avvicinarsi, a fare un gesto intimo. Un’inesauribile ricerca di qualcosa che sfugge, che non si può definire né raggiungere, ma che rimane una spinta incessante, come quella di una stella errante, in perpetuo movimento, senza mai trovare un porto definitivo. Il ricordo della sua presenza permane.
Marco Strappato è nato a Porto San Giorgio nel 1982. Vive e lavora a Milano.
La mostra è stata realizzata con il sostegno della collezione Andrea e Miria Ercoli.
Orari di apertura 12 giugno h. 21-24 13 giugno h.10-13 / 16-20 / 21-24 14 giugno h.10-13 / 16-20 19-20 giugno h.17.30-19.30 26-27 giugno h.17.30-19.30 Ingresso gratuito